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IL PROGETTO MAGDALA

A cura di Beverly Behan

Maria Maddalena occupa un posto speciale nel cuore di molte giovani donne cattoliche. Siamo ispirati dalla sua forza e compassione; stando ai piedi della croce, testimoniando il suo tormento e rifiutandosi di lasciarlo, stando al suo fianco fino al suo ultimo respiro sulla terra. Siamo ammirati da come lei non sia rimasta incatenata al suo passato macchiato e siamo affascinati dal mistero che la avvolge. Proviamo entusiasmo per la sua tenacia nel seguire Giuseppe d'Arimatea al sepolcro; Maria Maddalena era una donna decisa con un piano, tornare con spezie e oli due giorni dopo e dare al suo Signore una degna sepoltura.
Ma il suo piano era sul punto di andare di traverso. Mentre si incamminava la domenica mattina ancora nel buio della notte, Maria Maddalena non avrebbe mai immaginato ciò che l’avrebbe aspettata di lì a poco una volta arrivata alla tomba. Papa Francesco ha alluso alla sua storia nella sua prima omelia della Veglia pasquale nella veste di Papa, notando che Maria e le sue compagne trovano “qualcosa che sconvolge i loro cuori e i loro piani, cosa che sconvolgerà tutta la loro vita”. Il Papa fa riferimento alla sua storia per illustrare che “Dio è il Dio di sorprese”.
Una giovane donna cattolica del Colorado, Rachel insegnava da quattro anni in El Salvador. Nonostante le preoccupazioni iniziali, quando Rachel salì a bordo dell’aereo che l’avrebbe portata a Ben Gurion, i suoi genitori le offrirono il loro pieno sostegno.
“Non posso nemmeno contare le numerose esperienze profondamente spirituali che ho avuto modo di vivere mentre prestavo volontariato a Magdala”, ricorda Rachel. “Da trascorrere una notte nella chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme, al pascere greggi alla nostra Fattoria del Vangelo a Magdala e alle meditazioni quotidiane sulle rive del Mare di Galilea. Praticamente, ogni esperienza in Terra Santa può parlare di Gesù!”
Eppure, in mezzo a tutto ciò, Dio stava riservandole un'ulteriore sorpresa: un uomo di bell’aspetto del Messico, anch’egli volontario presso lo scavo archeologico di Magdala, aveva in mente di recarsi, in seguito, in Italia, per conseguire un master in religioni del mondo. Avendo entrambi insegnato all'estero, Rachel e Carlos trovarono subito un terreno comune per condividere il valore di un’esperienza maturata vivendo tra culture diverse.
Quando la coppia tornò in El Salvador, con il desiderio di circondarsi dei propri amici e di poter condividere con loro le esperienze vissute, Carlos organizzò una messa speciale, in occasione della quale inginocchiandosi di fronte a Rachel e all'altare le rivolse la sua proposta. Si sposarono un anno dopo a Magdala.
Al di là del suo significato storico, Magdala intende onorare le donne. L’Atrio della Donna, costruito lo scorso anno a Magdala, reca questa iscrizione: “In questo luogo santo, la Chiesa rende grazie al genio femminile della donna, per la sua dignità eterna e per le grandi opere che Dio ha compiuto per suo tramite nel corso della storia dell'umanità”. E, a tal fine, il Magdalena Institute diventerà un fulcro internazionale per discutere di questioni femminili.
Ogni santo ha un passato, giusto? E in questo caso, il passato della Maddalena è un emergere dalla sporcizia, dalla sabbia, dal sudore e dalle lacrime. È giunto, tuttavia, il momento di guardare al futuro e noi vogliamo che voi ne facciate parte...