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Tel Dan

L’acqua delle sorgenti scorre verso il basso per creare la corrente del Dan, che a sua volta scorre verso sud e si unisce al torrente Banias, alimentato anche dall’acqua sorgiva dalle nevi disgelanti del Monte Hermon. Questi due corsi d’acqua con origine nella vetta più alta della Terra Santa sono le principali sorgenti del fiume Giordano, che sfocia nel mare di Galilea.
Tel Dan è un luogo molto popolare per visitatori ed escursionisti. L’ombra frondosa e l’acqua fresca e pulita attirano ogni anno decine di migliaia di israeliani e turisti da ogni parte del mondo, specialmente nelle calde giornate estive.
Insieme, le sorgenti di Hermon racchiudono il più grande sistema di sorgenti carsiche del Medio Oriente e questo è probabilmente ciò che ha attratto verso il luogo i primi abitanti di Tel Dan. Infatti, il Libro dei Giudici narra che i Cananei che abitavano quelle terre prosperavano in un giardino isolato, un paradiso, “una terra pace e al sicuro” e “la loro terra non mancava nulla” (Giudici 18: 1-10). Il nome cananeo della città era Laish (pronunciato LA-yish). Durante il periodo dei giudici, prima che la tribù di Dan si stabilisse completamente sulla terra assegnatagli da Mosè, la tribù mandò delle spie a sorvegliare Laish e poi inviò 600 uomini per distruggere la città. La città fu ricostruita e ribattezzata Dan, la città più settentrionale del Regno di Israele. Rimase abitata dagli israeliti fino alla conquista assira intorno all’anno 722 a.C. Vi sono segni che l’attività rituale si estese in quei luoghi fino al periodo romano.
Negli ultimi 30 anni, gli scavi archeologici sono stati effettuati a Tel Dan, producendo molti artefatti. I reperti principali sono una porta a volta dell’età del bronzo, considerata la più antica costruzione del suo genere in Israele e la più antica del suo genere al mondo. Il luogo fu chiamato “Sha’ar Avraham”, ossia “Porta di Abramo”, in quanto Abramo inseguì i quattro re della Mesopotamia che fecero prigioniero il fratello Lot, raggiungendoli proprio lì.
Inoltre, è stata scoperta un’imponente struttura in pietra risalente all’età del ferro. Comprende un cancello, un cortile pavimentato, stanze, un muro di pietra e un terrapieno sopraelevato, probabilmente destinato a sostenere la copertura del muro. Era esposto inoltre un grande edificio che fu utilizzato per i rituali che si tenevano nei tempi del re Geroboamo nel X secolo a.C. Il re Geroboamo I, che guidò la ribellione del nord contro il Regno di Giudea, eresse l’edificio come sito alternativo per il Tempio. È stato inoltre scoperto un monumento con un testo riferito alla Casa di David. Tre frammenti di una pietra, incisi in aramaico, sono esposti nel Museo di Israele a Gerusalemme. Sembra che siano datati alla seconda metà del IX secolo a.C. e sono considerati il riferimento più antico alla Casa di David.
Tel Dan è caldamente raccomandata a tutti coloro che desiderano viversi la magia biblica della Terra Santa in tutta la sua forza. Vi invitiamo a rilassarvi in passeggiata rifrescante tra gli alberi dell’antica foresta nella riserva naturale di Dan, scandita dal fruscio dei torrenti, uno dei luoghi più suggestivi della Terra Santa.