Dai primi giorni del Cristianesimo, pellegrini in visita in Terra Santa hanno visitato il sito nel quale secondo il Nuovo Testamento fu battezzato Gesù. Nel corso dei secoli, i pellegrini hanno anelato a immergersi nelle stesse acque per commemorare questo evento.
Per migliorare l’esperienza spirituale e per rendere la visita materialmente più comoda per i pellegrini, il sito battesimale sul Fiume Giordano, conosciuto come Qasr el Yahud, è adesso aperto al pubblico, gratuitamente, sette giorni la settimana.
Il Ministero del Turismo è solo una delle organizzazioni che insieme hanno investito quasi $2,3 milioni nel rinnovamento e il miglioramento del sito. Questo comprende la costruzione di rampe di legno che arrivano al Fiume Giordano per consentire ai pellegrini un accesso facile e comodo nelle acque per il battesimo, l’erezione di zone ombreggiate per sessioni di preghiera, e servizi igienici più moderni, docce e parcheggio. Il sito è adesso pienamente accessibile con sedia a rotelle.
Il sito, diretto dall’Autorità Israeliana per i Parchi e la Natura, è aperto al pubblico gratuitamente ogni giorno, compreso il sabato, dalle 9:00 a.m. alle 5:00 p.m. Il venerdì e la vigilia delle feste: 9:00 a.m. – 3:00 p.m. (d’inverno) e 9:00 a.m. – 4:00 p.m. (nel periodo dell’ora legale, d’estate).
Per l’importanza del sito, che si trova sulla strada che porta da Gerusalemme a Gerico, nel corso dei secoli sono state costruite sul posto numerose chiese.
Il sito è significativo anche nella tradizione ebraica, poichè si crede che questo sia il sito nel quale i Figli di Israele attraversarono il Giordano quando entrarono a Canaan.
Photos: Yael Zilbershen